Ai primi di agosto del 1912 D.H. Lawrence e
Frieda Weekley von Richthofen, follemente innamorati
e decisi a spezzare ogni legame con il passato,
avevano cominciato la loro marcia verso il Sud.
Lasciata l’Inghilterra, avevano attraversato
Germania ed Austria, e si erano fermati per
qualche settimana nel Tirolo, a Mayrhofen. Poi,
con sacco da montagna e fornelletto a spirito
in spalla, avevano continuato il viaggio a piedi
fino a Bolzano e Trento, e poi fino a Riva,
sul Lago di Garda, che all’epoca era ancora
territorio austriaco.
Alla metà di settembre si trasferirono
a Villa di Gargnano e vi si fermarono per sette
mesi, abitando a Villa Igèa, edificio
a due piani a forma di angolo retto di proprietà
del signor Pietro De Paoli, attualmente ubicato
al numero civico 44 di via Colletta. L’appartamento
si trovava al primo piano con tante finestre
verso il lago. Lawrence e Frieda cominciarono
proprio lì, a Villa Igèa, il loro
soggiorno italiano e la loro vita in comune.
In quei giorni Frieda continuava a ricevere
lettere dal marito, Ernest Weekley, che la esortava
a tornare a casa, mentre lei si preparava ormai
ad affrontare il divorzio. La grande angoscia
di Frieda, che si rifletteva evidentemente anche
su Lawrence, era quella di non poter più
vedere i tre figli, che il marito le avrebbe
certamente tolto. La vita dei due amanti a Gargnano
era quindi una vita intensa, piena di gioie
e di ansie.
Lawrence e Frieda abitarono Villa Igèa
fino al marzo del 1913, successivamente si trasferirono
per un breve periodo a San Gaudenzio, località
collinare a qualche chilometro da Gargnano.
Sul Garda Lawrence finì il romanzo Figli
e amanti (Sons and lovers); scrisse Lotta per
Barbara (Fight for Barbara), un’opera
teatrale ambientata a Villa Igèa e nella
quale immaginava fossero piombati all’improvviso
i genitori e il marito di Frieda per osteggiare
la loro relazione. Iniziò anche un nuovo
romanzo, La ragazza perduta (The lost girl).
A Gargnano Lawrence venne veramente coinvolto
nella vita del paese come bene si evince dalla
parte centrale del libro Crepuscolo in Italia
(Twilight in Italy), del quale vi forniamo di
seguito un breve saggio, suggerendovene la lettura
completa prima di un vostro soggiorno a Gargnano.
I personaggi del racconto ed i luoghi sono tutti
veri ed identificabili e compongono, tra il
verde degli ulivi e l’azzurro del lago
, un grande affresco di vita provinciale italiana
dei primi del secolo.
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